Distribuzione internazionale

EENI- Scuola superiore di commercio estero

Italiano

Unità di apprendimento: Distribuzione internazionale. Gestione della rete di distribuzione. Programma:

Questa Unità di apprendimento si compone dei seguenti temi:

Distribuzione internazionale.

  1. Canali di distribuzione internazionale.
  2. Esportazione indiretta.
  3. Consulenza di commercio estero.
  4. Esportazione associata.
  5. Consorzi per l'internazionalizzazione.
  6. Trading Co. Sogo Shoshan e chaebols.
  7. Caso di studio:
       - Toshiba.
       - La "Terza Italia".
       - Mitsubishi Corporazione.
       - Sanofi-aventis.

Esportazione Diretta.

  1. Distributore / Importatore.
  2. Rappresentante.
  3. Proprio Personale.
  4. Società mista.
  5. Filiale di vendita / produzione.
  6. Licenze.
  7. Franchigia.
  8. Altre forme.
  9. Caso di studio:
       - Sumitomo. Itochu.
       - Rolls-Royce.
       - Alleanza Renault-Nissan.
       - 7-Eleven.
       - Mango.
       - Reti di distribuzione internazionale nei paesi a economie Centralizzata.

Gestione della rete di distribuzione.

  1. Criteri di selezione.
  2. Profilo dal rappresentante.
  3. Contratto di rappresentazione.
  4. Metodi di ricerca di rappresentanti.
  5. Controllo dei Rappresentanti.
  6. Vendite internazionali: Dipartimento Acquisti, agenti i delegati.
  7. Distribuzione e e-business.
  8. Caso di studio.
       - Agente esclusivo in due mercati.
       - Reti "Grey".
       - Electrolux India.
       - Itochu.

Crediti: 5 ECTS CFU

Esempio dell'unità di apprendimento - Distribuzione Internazionale:
Distribuzione Internazionale

Master in Commercio Estero - Master in Affari Internazionali (MIB) - Diploma in Marketing Internazionale - Corso Marketing Internazionale

Materiali di studio: En Distribution Fr Distribution Es Distribución Pt Distribuiçao

Gli obiettivi dell'unità di apprendimento:

  1. Capire le diverse strategie di distribuzione internazionale.
  2. Saper scegliere la strategia di distribuzione più adeguata per ogni mercato.
  3. Capire l'importanza di una corretta gestione della nostra rete di distribuzione internazionale.
  4. Conoscere i cambiamenti e le tendenze nella Distribuzione internazionale

Descrizione dell'unità di apprendimento - Distribuzione Internazionale:

In genere, per l'esportatore l'ideale sarebbe poter vendere in maniera diretta al suo cliente finale senza aver bisogno d'intermediari. In questa maniera l'esportatore riduce i suoi costi di commercializzazione, aumentando così la competitività dei suoi prodotti. È in contatto diretto col mercato, avendo così un 'feedback' d'informazione continuo. Può controllare direttamente la sua politica di marketing. Però, nella realtà ciò non sempre sarà possibile (dato i costi di attuazione, le peculiarità del mercato, ecc.) e l'impresa dovrà cercare un intermediario.

Intendiamo come esportazione diretta le formule di vendita nei mercati esteri che l'impresa fa direttamente sotto la sua responsabilità tranne un lavoro specifico per arrivare a prendere posizione nei mercati esteri. Si tratta, insomma, di sapere che già non esiste nessuno a chi delegare queste funzioni, ma bensì, che tutti i compiti dal commercio Internazionale si fanno a cura di persone che appartengono alla propria impresa.

Esportazione Diretta

In questa parte andremo ad analizzare il profilo più adatto del nostro rappresentante all'estero, come trovarlo, come strumentare meccanismi di controllo, ecc. Però, bisogna avere chiaro, che un rappresentante soltanto risulta d'utilità per l'esportatore quando incomincia a vendere, vale a dire, il fatto di trovare un rappresentante non è il nostro obiettivo finale, dato che questo sarà quello di procurare dell'ordinazioni attraverso di lui.

rete di distribuzione


EENI Scuola superiore di commercio estero