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Contenido:
1. Commercio Internazionale.
2. Globalizzazione dell'economia.
3. Organizazioni internazionali (Nazioni Unite, OMC, Banca Mondiale, ...).
4. Evoluzione dell'economia internazionale.
5. Lo Stato del Mondo
Obiettivi:
Riassunto:
Globalizzazione mercato globale, liberalizzazione, vantaggio per le aziende esportatrici, accordi commerciali, Unione economica Mercato comune
GLOBALIZAZZIONE DELL'ECONOMIA
Con la creazione dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), le
economie di quasi tutti i paesi al mondo tendono ad intercollegarsi ogni volta
di piú. Se durante gli anni 80 l'economia si caratterizzava per il commercio tra
i grandi blocchi, la tendenza va verso la globalizazzione, verso un commercio
senza frontiere. Il mondo come un mercato globale.
Una delle ragioni di questa globalizazzione è la liberalizzazione. La
tendenza attuale, in quasi tutti i paesi, è quella di liberalizzare le
importazioni, cioè, ridurre i dazi
doganali.
Gli sforzi realizzati fino al 1994 dal GATT (Accordo Generale su Commercio e
Dazi) e dal 1995 dalla OMC (Organizzazione Mondiale di Libero Commercio) si
concentrano sulla liberalizzazione dell'economia mondiale. Un altro dei fattori
che facilitano ogni volta di piú l'aumento dell'interscambio
mondiale è la
applicazione delle nuove tecnologie dell'informazione nelle aziende.
Per favorire l'interscambio commerciale tra i paesi si crea l'OMC che dal
primo gennaio 1995 sostituisce il GATT. La tendenza internazionale attuale è
che, in un futuro non molto lontano, tutti i paesi del mondo possano commerciare
liberamente tra di loro senza che esistano barriere doganali che comportino un
protezionismo dell'economia nazionale. Vuol dire che vi è una tendenza verso la
globalizazzione dell'economia.
Questa armonizzazione doganale rappresenterà un
grande vantaggio per le aziende esportatrici dato che non avranno impedimenti
fiscali alla libera commercializzazione dei propri
prodotti. Ciò vuol dire che
in tutti i mercati vi sarà una maggiore concorrenza, il che obbligherà le
aziende a prepararsi su tutti i livelli per sopravvivere davanti alla realtà
della globalizazzione dell'economia.
Dal primo gennaio 1995 il GATT cessa la propria esistenza per lasciare passo
alla OMC, Organizzazione Mondiale del Commercio, con l'obiettivo di regolare il
commercio mondiale di beni, servizi e proprietà intellettuale. Cioè l'obiettivo
finale dell'OMC sarebbe raggiungere un commercio mondiale totalmente libero,
anche se l'obiettivo della OMC è molto lontano della situazione attuale.
Attualmente, i paesi del mondo tendono a firmare accordi tra zone economiche
favorendo interscambi commerciali fra i paesi firmatari degli accordi, dato che
per affinità culturali e di economie la possibilità di un risultato positivo
sono piú reali.
Quando un esportatore inizia le proprie ricerche commerciali deve conoscere
quali sono gli accordi commerciali che i diversi paesi mantengono tra di loro.
In generale, gli accordi bilaterali tra paesi rendono difficile l'entrata di
prodotti da paesi terzi. Prima di analizzare questi accordi studieremo i
possibili mezzi di collaborazione tra paesi:
- Zona di libero scambio. Si eliminano i diritti doganali. Ogni paese
mantiene un dazio all'entrata da paesi terzi. È la minima integrazione possibile
dei paesi membri.
- Unione Doganale. È il passo successivo dell'unione economica. I paesi
che ne formano parte non soltanto eliminano i dazi, ma stabiliscono un dazio
esterno comune di fronte ai paesi terzi.
- Mercato comune. Oltre a quanto indicato precedentemente, viene
fissata la libera circolazione dei fattori di produzione nell'ambito della zona:
libertà d'impianto di aziende, investimenti di capitali, ecc.
- Unione economica. Oltre a quanto prima, viene fissata una politica
economica comune di tutti i paesi membri. Uno degli obiettivi puó essere quello
di avere una moneta unica.
Può studiarlo in:
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Globalizzazione, Organizazioni internazionali, Nazioni Unite, Banca Mondiale, mercato globale, liberalizzazione, vantaggio, aziende esportatrici, accordi commerciali, Unione economica, Mercato comune, Master, Commercio estero
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